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La mia denuncia · dichiarazione di Matteo Stefano Ragusa

Associazione per delinquere e tentata estorsione: perché ho denunciato tutti e quattro.

Ho denunciato Angelo Margarella, Luciana Ivascu, Cristian Ciprian ed Elia Creo per associazione per delinquere (associazione criminale) e tentata estorsione: sono le ipotesi di reato per cui ho chiesto l'accertamento dell'autorità giudiziaria, non condanne già pronunciate su questi fatti.

Secondo la ricostruzione che ho sottoposto all'autorità giudiziaria, Margarella, Ivascu e Ciprian hanno incaricato Elia Creo di intervenire nei miei confronti. Ritengo che le richieste di denaro, le minacce e le pressioni successive al mio rifiuto debbano essere valutate insieme, come una condotta coordinata diretta a costringermi a pagare. Per questo la mia denuncia riguarda tutti e quattro e non soltanto singoli messaggi o offese. Ho indicato chat, registrazioni e documenti a sostegno della mia ricostruzione.

Nella mia ricostruzione segnalo inoltre, per Elia Creo, precedenti nell'ultimo quinquennio, condanne per estorsione che riferisco essere ancora in esecuzione e una situazione di latitanza in Europa. Queste sono affermazioni dell'autore: i singoli precedenti, il titolo di reato, l'esecutività delle condanne e lo stato attuale di ricerca devono essere verificati nei relativi provvedimenti; non dimostrano, da soli, la responsabilità per i fatti oggetto della mia denuncia.

Riferimenti alle ipotesi denunciate: art. 416 c.p.; artt. 56 e 629 c.p. La qualificazione dei fatti e le responsabilità spettano all'autorità giudiziaria. Restano ferme la presunzione di innocenza e la possibilità di replica e rettifica per ogni persona nominata.

Copertina dell'archivio audio delle registrazioni — Ragusa Matteo Stefano
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Traccia 1 di 4

Archivio audio · seleziona e ascolta

Giuseppina Liguori una delle 21 persone che ho rintracciato che ha subito frodi da creo Elia

la signora Liguori Giuseppina ha subito una frode da 110 mila euro su un’auto vettura modello audi q8 mai consegnata ed il furto di una barca rubata da creo Elia

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In coda

4 registrazioni · 1:00 ciascuna

Le registrazioni che non sono qui

Come queste ne esistono altre 62, tra Sergio Alberti ed Elia Creo: le ho consegnate alla Procura della Repubblica.

Non le pubblico. Qui si ascolta quanto basta a documentare i fatti; il resto è depositato agli atti, a disposizione dell'autorità giudiziaria che lo ha acquisito.

62 audio · depositate in Procura

Il fattore cruciale

In questa storia che mi ha travolto c'è un fattore cruciale: Elia Creo.

Ho denunciato Angelo Margarella, Luciana Ivascu, Cristian Ciprian ed Elia Creo per associazione per delinquere (associazione criminale) e tentata estorsione: sono le ipotesi di reato per cui ho chiesto l'accertamento dell'autorità giudiziaria, non condanne già pronunciate su questi fatti. Secondo la mia ricostruzione, Margarella, Ivascu e Ciprian hanno incaricato Creo; chiedo che venga accertato il collegamento tra questo incarico, le richieste di denaro e le minacce.

Cosa ha fatto

  • Il punto · Mai stato avvocato

    Nella mia ricostruzione segnalo inoltre, per Elia Creo, precedenti nell'ultimo quinquennio, condanne per estorsione che riferisco essere ancora in esecuzione e una situazione di latitanza in Europa. Queste sono affermazioni dell'autore: i singoli precedenti, il titolo di reato, l'esecutività delle condanne e lo stato attuale di ricerca devono essere verificati nei relativi provvedimenti; non dimostrano, da soli, la responsabilità per i fatti oggetto della mia denuncia.

  • La minaccia · «Ti tagliamo il braccio»

    Nella mia denuncia attribuisco a Elia Creo la minaccia «ti tagliamo il braccio», proveniente dall'account Instagram ilmiocommentolibero, che ritengo a lui riconducibile. Secondo la mia ricostruzione, l'incarico ricevuto da Luciana Ivascu, Cristian Ciprian e Angelo Margarella, le richieste di denaro e le intimidazioni sono collegati: per questo ho denunciato tutti e quattro per associazione per delinquere e tentata estorsione. Tali attribuzioni devono essere accertate dall'autorità giudiziaria.

  • Il passaporto · «Hurricane Elia»

    Uno dei tanti passaporti di Elia Creo: sul documento tedesco compare come «Hurricane Elia». Con questo nome e questo passaporto avrebbe rovinato famiglie intere — auto di lusso e immobili rogitati — riciclando i proventi delle truffe.

  • Falso in atti · Tribunale di Pescara

    Nella domanda di iscrizione all'albo degli avvocati di Pescara attestava falsamente di essere iscritto alla «Camera degli Avvocati della Regione Brandeburgo». Per questo è imputato davanti al Tribunale di Pescara (art. 76 DPR 445/76 in relazione all'art. 483 c.p.).

  • 4 aprile 2022 · Torricella Sicura

    Con altri due soggetti entrava nell'azienda agricola di Iwan Brandimarte: cercavano lui e i soldi, tagliarono i cavi del DVR, portarono via il registratore delle telecamere e lasciarono un numero da chiamare. Riconosciuto dal titolare e da un dipendente in sede di individuazione fotografica.

  • 28 gennaio 2024 · Castelnuovo Vomano

    Si presentava alla Stazione dei Carabinieri qualificandosi come avvocato, per intervenire in una lite familiare — mentre era già destinatario di un ordine di carcerazione.

  • 16 ottobre 2024 · Teramo

    L'Università degli Studi di Teramo conferma per iscritto che non ha conseguito nessun titolo di studio: era iscritto, ma il titolo non l'ha mai preso.

Minacce ed estorsioni · la mia testimonianza

Tocca per riprodurlo

Signori: 'Ndrangheta, libanesi, russi. Mi hanno minacciato di morte se non avessi pagato le estorsioni per le mie attività commerciali. A 19 anni la mafia catanese, quando aprii la mia prima attività — gastronomia bar ad Aci Catena, zona di mafia. E in tutti i casi non ha portato nulla di buono fare estorsioni al sottoscritto, Ragusa Matteo Stefano. Non mi sono piegato ai boss: figuriamoci se mi fossi piegato a voi ed ad Elia Creo, l'autorità criminale che è dovuto scappare a Dubai.

Ragusa Matteo Stefano

Per cosa è criminale

  • Reclusione anni 2 e mesi 8

    Tribunale di Trento, sentenza n. 387/2019, confermata in appello e definitiva il 28 maggio 2021.

  • Sequestro preventivo per usura: 163.500 euro

    Profitto diretto dei reati di usura, disposto dal GIP del Tribunale di Pescara il 28 giugno 2022.

  • Ordine di esecuzione per la carcerazione n. SIEP 150/2021

    Procura della Repubblica di Trento, 8 maggio 2023: revocata la sospensione, l'ordine è tornato esecutivo.

  • Pene accessorie

    Interdizione dagli uffici direttivi delle persone giuridiche, incapacità di contrattare con la Pubblica Amministrazione, interdizione dalle commissioni tributarie, incapacità di rappresentanza e assistenza tributaria, interdizione dai pubblici uffici, pubblicazione della sentenza.

La cartella Elia Creo

Gli atti, uno per uno.

Il tedesco Elia Creo lo parla come lo parlava Totò: «Hurricane! Uragano!». Hahahahaha. Il passaporto tedesco n. 400763983, rilasciato a Francoforte sul Meno e intestato a «Hurricane Elia», è il primo dei tanti documenti con cui ha girato l'Europa.Tocca per riprodurlo
Messaggio Instagram ricevuto dall'account ilmiocommentolibero con l'intimazione a togliere il cognome della famiglia RagusaLa prima intimazione, arrivata sull'account Instagram «ilmiocommentolibero»: «Caro Matteo Stefano Ragusa, natu u 19/11/1989, si tu voi fari i fregature alli persone, falle puru, ma nun mettiri u cugnomi di persone chi cu' i to strunzati nun c'entranu nenti. Già hai causatu problemi in giro a Dubai e pi' colpa tua anu disturbatu a mia famiglia. Dumani matina appena mi svegliu, vogghiu vidiri u to profilu cu' u cugnomi cacciatu. Poi ti vegnu a circari, accussì poi mi dici in faccia cu' è calabbrisi tra mia e tia. Munnezz.» Arriva dopo il rifiuto dei 50.000 euro — i soldi realmente presi da Alberti, che a me ne ha truffati 280.000 — dai mandanti iniziali: Luciana Ivascu e Cristian Ciprian.Documento d'identità tedesco n. 400763983 intestato a «Hurricane Elia», nato ad Amsterdam il 1° aprile 1984: uno dei tanti passaporti di Elia CreoUno dei tanti passaporti di Elia Creo: documento tedesco n. 400763983, rilasciato a Francoforte sul Meno, intestato a «Hurricane Elia», nato ad Amsterdam il 1° aprile 1984. Con questo nome e questo documento, secondo la ricostruzione documentata, ha rovinato famiglie intere — auto di lusso e immobili rogitati — acquistandoli con i proventi delle truffe riciclati.Sentenza del Tribunale Ordinario di Pescara nei confronti di Creo Elia per falso nella domanda di iscrizione all'albo degli avvocati di PescaraSentenza del Tribunale Ordinario di Pescara — Creo Elia imputato del reato p. e p. dall'art. 76 DPR 445/76 in relazione all'art. 483 c.p.: nella domanda di iscrizione all'albo degli avvocati di Pescara attestava falsamente di essere iscritto alla «Camera degli Avvocati della Regione Brandeburgo».Relata di notifica dei Carabinieri di Castelnuovo Vomano del decreto di sequestro preventivo emesso dal GIP di PescaraDecreto del GIP di Pescara del 28 giugno 2022 e relata di notifica dei Carabinieri di Castelnuovo Vomano (2 luglio 2022): sequestro preventivo delle disponibilità liquide costituenti profitto diretto dei reati di usura, fino a 163.500,00 euro per Creo Elia.Pagine 34 e 35 degli atti: l'azienda agricola di Iwan Brandimarte, i cavi del DVR tagliati e le foto che riconoscono Creo EliaPagine 34-35: la visita all'azienda agricola di Iwan Brandimarte a Torricella Sicura, i cavi del DVR tagliati, il registratore portato via e il numero lasciato da contattare. Creo Elia riconosciuto in sede di individuazione fotografica.Pagina 40 di 40 del decreto del GIP di Pescara con il sequestro preventivo per Creo EliaPagina 40 di 40: il sequestro preventivo del GIP di Pescara (28 giugno 2022) e la relata di notifica del 2 luglio 2022, a firma del Maresciallo Maggiore Belfiore Andrea.Email dell'Università degli Studi di Teramo del 16 ottobre 2024: Creo Elia non ha conseguito nessun titolo di studioUniversità degli Studi di Teramo, 16 ottobre 2024: «non ha conseguito nessun titolo di studio presso l'Università degli Studi di Teramo. Risulta iscritto ma non ha mai conseguito il titolo».

Documenti originali · clicca per aprirli a grandezza reale

I fascicoli

Tre nomi, una catena. In ordine cronologico, come sono andate le cose.

Sergio Alberti era socio di una delle mie tante società. Il King del real estate: dopo i miei investimenti, chiunque ci sarebbe arrivato.

Su di lui trovate le Iene — e vedrete che lo distruggo. Ammette di aver usato i soldi di investitori connazionali per vivere a 6 stelle di lusso. Non con me: prima che entrasse nella mia società.

Successivamente al suo ingresso scopro che aveva frodato tutti. Inizio a registrarlo. Da lì esce l'inferno — ma escono anche le estorsioni.

Le Iene · 3 novembre 2024«L'agente immobiliare N.1 di Dubai è un truffatore?»Il servizio di Stefano Corti. Qui Sergio Alberti ammette che lui, e solo lui, ha usato i fondi degli investitori — Ivascu, Strabello, Schiesaro, Marinello e tanti tanti altri — per vivere di lusso. Il buco delle frodi commesse tra il 2022 e il 2026 è di circa 700.000 euro.Guarda il servizio

Prove

  • Le Iene
  • Registrazioni
  • Documenti societari

Trattative e rifiuto

Ivascu e Margarella non hanno voluto nessun accordo transattivo. Ecco perché.

Da una proposta di rimborso immediato alla richiesta di più del triplo. Poi le minacce, gli atti persecutori e le tentate estorsioni: in ordine, come sono andate le cose.

01

Giugno 2024 · La proposta

Il mio avvocato scrive alla signora Ivascu

«Il mio assistito accetta le notizie pervenute che lo informano della truffa di Alberti — qui trovate la registrazione — ma non vuole avere a che fare con questa questione: vi rimborsa lui i 50.000 immediatamente, con bonifico istantaneo a vostro favore.»

02

La risposta · Elia Creo

Niente accordi: 163.000, non i 50 della transazione

Entra in scena lui, e scrive al mio avvocato: nessun accordo transattivo. Vuole 163.000 euro. Della stessa partita fa parte Angelo Margarella, che risponde così: «Ho un contratto con loro ed ho pagato l'onorario allo studio». Il resto lo decide l'avvocato.

03

Da lì in poi

I siti falsi, le minacce e le tentate estorsioni denunciate

Dal mio rifiuto partono i siti falsi a mio nome, le minacce, gli atti persecutori e le ripetute tentate estorsioni. Tutto documentato in archivio.

04

Il giorno dopo · Il mio rifiuto

«Ti tagliamo il braccio»

Il giorno dopo ricevo un messaggio da un account: «ilmiocommentolibero». Dice: «Ragusa Matteo Stefano, se non cacci via il nome della mia famiglia — i Madafferi, che sono miei soci, una mia seconda famiglia: mia, non di Creo — ti tagliamo il braccio.»

Prova esposta

Screenshot dell'account «ilmiocommentolibero»: schermata di recupero account con numero di telefono italiano che finisce per 44
15/09/24, 23:09 — «ilmiocommentolibero». La schermata di accesso all'account espone le vie di contatto: un indirizzo email *@e*****.com — elia@eliacreo.com, l'indirizzo di Creo prima che sparisse — e un numero di telefono italiano che finisce per 44.
05

Come ho scoperto che era lui

La Polizia Postale e un numero che finiva per 44

Tramite la Polizia Postale e gli atti di indagini che già riguardavano Creo: l'account era collegato a un numero italiano che finiva per 44 — lo stesso numero con cui Creo faceva le estorsioni nel 2021, intestato alla sua ex moglie Alessandra.

Prova esposta

Atti di indagine: pedinamento elettronico e intercettazione telefonica su Elia Creo, con l'utenza 3935544444 intestata a Cichella Alessandra
Atti di indagine su Elia Creo — pedinamento elettronico delle autovetture Audi A8 e Mercedes GLC, e intercettazione telefonica: l'utenza 3935544444, intestata a Cichella Alessandra, è registrata con target «CREO_Elia_444»; l'utenza 3898811111, intestata a Creo Elia, con target «CREO_Elia_111».
06

La trattativa con Margarella · La sera prima del bonifico

Avevo accettato lo stesso. Poi il video.

Margarella si era tirato indietro dalla trattativa, ma io ho accettato comunque: avevamo un accordo per la restituzione della caparra. Sapevo — e le prove le ho — che per accedere al mutuo aveva falsificato la giacenza media insieme a Gargiulo Ciro: ho la registrazione dell'intera chiamata. Ho accettato lo stesso, perché è un padre di famiglia. La sera prima del bonifico, però, fa pubblicare dal suo avvocato — così lo definisce lui — un video diffamatorio: insulti e denigrazioni anche contro i miei legali, Ismaele Brancaccio e Maria Chiara Ragusa, nominati come truffatori. Su consiglio dei miei legali, l'accordo è saltato per sempre.

07

La mia risposta

Ho denunciato tutti e quattro per associazione e tentata estorsione

Ho denunciato Angelo Margarella, Luciana Ivascu, Cristian Ciprian ed Elia Creo per associazione per delinquere e tentata estorsione. Secondo la ricostruzione che ho presentato, i primi tre hanno incaricato Creo e hanno agito insieme nelle richieste di denaro e nelle pressioni successive al mio rifiuto. Ho chiesto di valutare congiuntamente chat, registrazioni e minacce, trasmettendo copia anche al procuratore che si è occupato di Elia Creo — Andrea Papalina. Si tratta della mia denuncia e delle ipotesi sottoposte all'autorità giudiziaria, non di responsabilità già accertate su questi fatti.

Elia e assistiti: siete alla frutta.

Le cartelle

Ogni nome, la sua cartella.

I documenti depositati, raccolti per soggetto: chat, gruppi, commenti e file originali, consultabili così come sono.

Documenti originali · clicca per aprirli a grandezza reale

Le registrazioni

Le voci, così come sono state registrate.

File audio originali, non editati. Su computer l'ascolto si attiva da sé quando questa sezione è a schermo e si ferma quando si prosegue nella pagina; su telefono premi Play. Una traccia per volta, un minuto al massimo: la precedente si interrompe subito.

Giuseppina Liguori una delle 21 persone che ho rintracciato che ha subito frodi da creo Elia

la signora Liguori Giuseppina ha subito una frode da 110 mila euro su un’auto vettura modello audi q8 mai consegnata ed il furto di una barca rubata da creo Elia

In pausa · 1:00 massimo per registrazione

Rossella creo sorella di Elia Creo

Rossella creo

Elia Creo la sorella non vuole avere nulla a che fare con il fratello sa che è un sociopatico come la madre, in questa chiamata che ho integralmente la sorella confessa che creo Elia oltre ad essere un pazzo è anche un truffatore e che a roma è stato arrestato davanti la figlia gioia per una frode su una vettura modello ferrari 488 pista.

Sergio Alberti confessa truffe tiger

Sergio Alberti

sergio confessa le truffe tiger ai danni di ivascu ciprian ma io nemmeno lo conoscevo hahahah

Sergio Alberti truffe registrazioni

Sergio Alberti le confessioni sulle. truffe

qui sergio confessa una parte delle sue truffe

Tutte le registrazioni

Nota legale · Registrazioni

Audio pubblicati per documentare i fatti.

  • Perché sono quiLe registrazioni sono pubblicate per documentare fatti verificabili e difendere i propri diritti, nell'esercizio del diritto di cronaca e di critica (art. 21 Costituzione; art. 51 codice penale).
  • Durata ridottaOgni audio è ridotto al minuto necessario a documentare la vicenda: l'originale integrale è conservato e depositato agli atti, a disposizione dell'autorità giudiziaria.
  • Presunzione di non colpevolezzaLe qualificazioni giuridiche riportate derivano dagli atti depositati e dalle querele presentate e non sostituiscono il giudizio dell'autorità competente, che resta l'unica sede di accertamento (art. 27 Costituzione).
  • Diritto di replicaChi è presente nelle registrazioni ha facoltà di replica: la risposta viene pubblicata integralmente, senza modifiche e senza censure.

MetodologiaNote legaliPrivacyReplica e contatti

L'archivio prove

Cosa è stato detto, cosa dimostrano i documenti.

Le chat di Angelo Margarella

La versione fornita a voce, senza riscontri.

Per legge

Ipotesi denunciate: art. 416 c.p. (associazione per delinquere), artt. 56 e 629 c.p. (tentata estorsione).

Perché li ho denunciati

Ho denunciato Angelo Margarella insieme a Luciana Ivascu, Cristian Ciprian ed Elia Creo per associazione per delinquere e tentata estorsione. Nella mia ricostruzione, le chat sul rapporto con Creo vanno valutate insieme alle richieste di denaro, alle minacce e alle pressioni: non ho denunciato soltanto le offese. Spetta all'autorità giudiziaria accertare il ruolo di ciascuno.

I messaggi di Luciana Ivascu e Cristian Ciprian

La ricostruzione data dai soggetti coinvolti.

Per legge

Ipotesi denunciate: art. 416 c.p. (associazione per delinquere), artt. 56 e 629 c.p. (tentata estorsione).

Perché li ho denunciati

Ho denunciato Luciana Ivascu e Cristian Ciprian insieme ad Angelo Margarella ed Elia Creo per associazione per delinquere e tentata estorsione. Secondo la mia ricostruzione, hanno incaricato Creo e le richieste nel gruppo, le minacce e le pressioni fanno parte di una condotta coordinata per costringermi a pagare. Ho sottoposto messaggi e registrazioni all'autorità giudiziaria perché accerti i fatti.

Le registrazioni su Sergio Alberti

La smentita di quanto contenuto negli audio.

Per legge

Contesto documentale distinto dalle ipotesi denunciate nei confronti di Margarella, Ivascu, Ciprian e Creo.

Perché li ho denunciati

Le registrazioni su Sergio Alberti sono richiamate per ricostruire il contesto delle somme e delle richieste successive. La mia denuncia contro Angelo Margarella, Luciana Ivascu, Cristian Ciprian ed Elia Creo riguarda associazione per delinquere e tentata estorsione, non truffa o sostituzione di persona.

Le registrazioni su Elia Creo

La versione di chi nega ogni coinvolgimento.

Per legge

Ipotesi denunciate: art. 416 c.p. (associazione per delinquere), artt. 56 e 629 c.p. (tentata estorsione).

Perché li ho denunciati

Ho denunciato Elia Creo insieme ad Angelo Margarella, Luciana Ivascu e Cristian Ciprian per associazione per delinquere e tentata estorsione. Nella mia ricostruzione, Creo ha ricevuto dai tre l'incarico di intervenire contro di me; collego tale incarico alle richieste di denaro e alla minaccia «ti tagliamo il braccio». I precedenti attribuiti a Creo e gli ordini di carcerazione sono distinti dai fatti di questa denuncia, ancora da accertare giudizialmente.

I siti e i profili falsi

«Non sappiamo chi li abbia creati».

Per legge

Ipotesi denunciate: art. 416 c.p. (associazione per delinquere), artt. 56 e 629 c.p. (tentata estorsione).

Perché li ho denunciati

Ho indicato i siti e i profili a mio nome come elementi a sostegno della denuncia per associazione per delinquere e tentata estorsione contro Angelo Margarella, Luciana Ivascu, Cristian Ciprian ed Elia Creo. Nella mia ricostruzione fanno parte delle pressioni collegate alle richieste di denaro, non di una denuncia per sostituzione di persona. Autori, collegamenti e responsabilità devono essere accertati dall'autorità giudiziaria.

Le accuse false

Le dichiarazioni pubbliche fatte contro di me.

Per legge

Art. 368 c.p. (calunnia), art. 595 c.p. (diffamazione).

Perché li ho denunciati

Denunciato chi ha reso dichiarazioni false contro di me: i testi integrali sono agli atti, e i documenti li smentiscono uno per uno.

Ricostruzione delle versioni fornite dai soggetti

Perché la frode non sussiste

Nessuna carta mostra un euro incassato da me: le somme, i bonifici e le ricevute sono in mano ad altri. Chi ha usato i soldi degli investitori l'ha ammesso, in faccia, davanti alle telecamere delle Iene — e il buco delle sue frodi, tra il 2022 e il 2026, è di circa 700.000 euro.

La frode che mi viene contestata non esiste: non c'è un contratto tradito da parte mia, non c'è un investitore che possa dire di aver consegnato denaro a me. Il mio ruolo è quello di chi ha investito e ha perso, come gli altri, e di chi oggi mette tutto agli atti — senza chiedere il permesso a nessuno.

«Siete dei pagliacci, e ve lo dico apertamente: querelatemi. I miei avvocati sono pronti.»

Matteo Stefano Ragusa

Garanzia

Diritto di replica
e diritto di cronaca

Questo sito è realizzato nell'esercizio del diritto di cronaca e del diritto di replica alle molteplici diffamazioni che ho subito in due anni da Elia Creo, Luciana Ivascu, Cristian Ciprian e Angelo Margarella. Ogni fatto è documentato e ogni fonte è conservata.

Chiunque sia nominato ha pieno diritto di replica: le risposte saranno pubblicate integralmente, senza modifiche e senza censure. Punto dopo punto.

Non cerco vendetta. Cerco soltanto la verità — e il mio nome indietro.

Esercita il tuo diritto di replica

Lettera aperta · avviso ai legali

Agli avvocati di Elia Creo, di Luciana Ivascu, di Angelo Margarella e di Cristian Ciprian.

Prima di rassegnare una denuncia contro di me, aprite il codice di procedura penale. Poi leggete gli atti depositati in questo archivio, uno per uno, con il loro numero, la loro data e l'autorità che li ha emessi. Quello che pubblica questo sito non è un'opinione: sono fatti documentati.

Avv. Marconi — difensore di Elia Creo e Luciana Ivascu

Avv. Ferlisi — difensore di Angelo Margarella

Pubblicata integralmente · diritto di replica garantito a chiunque sia nominato

Ho denunciato Angelo Margarella, Luciana Ivascu, Cristian Ciprian ed Elia Creo per associazione per delinquere e tentata estorsione. Nella mia ricostruzione, i primi tre hanno incaricato Creo di intervenire nei miei confronti: chiedo che il loro eventuale ruolo nelle richieste di denaro e nelle minacce venga accertato.

A lei, Avv. Marconi: come fa a non sapere di Creo Elia? E come fa a non sapere che Creo Elia non è un suo collega — quando anche costui è un suo assistito?

E a lei, Avv. Ferlisi: come fa a dire «noi non sapevamo», lei proprio lei, che quando saltò l'accordo disse al mio avvocato, Maria Chiara Ragusa:

«Ti prego collega, faccio eliminare subito il reel, lo denuncio a questo pazzo di Creo — ma non facciamo saltare tutto.»

E adesso, caro Ferlisi, cosa si inventa? L'associazione? Ma quale associazione: non l'ho inventata io. I Carabinieri di Roma l'hanno messa bianco su nero, a nome di tutti questi soggetti.

Lei, Avv. Ferlisi, ha presentato una denuncia per associazione a delinquere contro di me, i miei soci e i miei dipendenti. Spiacente, avvocato: anche questa è stata bocciata. Le mie denunce, invece, sono già state presentate nei confronti di Angelo Margarella, Luciana Ivascu, Cristian Ciprian ed Elia Creo per associazione per delinquere e tentata estorsione. Ho sottoposto chat, registrazioni e documenti all'autorità giudiziaria, cui spetta accertare i fatti e le eventuali responsabilità.

Voi rappresentate soggetti che, per due anni, hanno diffamato il mio nome con siti falsi, profili falsi, video pubblicati da terzi e dichiarazioni prive di qualsiasi riscontro. Io ho risposto con i documenti, e li ho messi a disposizione di chiunque — compresi voi — senza chiedere nulla in cambio.

Adesso fatevi un bell'esame di coscienza. E figuratevi se io, dopo lo schiaffo, dopo le minacce, dopo tutte le calunnie e le diffamazioni, mi fermerò.

Non mi fermerò. Pretenderò giustizia davanti al pubblico e davanti alla Procura, qualsiasi essa sia.

Con me potete portare avanti qualsiasi teoria:

  • «Il signor Ragusa Matteo Stefano, sul braccio e sulle carte, viveva con i Madafferi»
  • «Ha un tatuaggio»
  • E una ancora più bella, come quella del commercialista di Padova: «il signor Ragusa voleva aprire un set per riciclare denaro»

Tutto.

Mi fa ridere, perché con le vostre calunnie mi comprerò una bella villetta a Maroggia, in Ticino. E lo ripeto: non arretro davanti a nessuno — né camorra, né 'ndrangheta, né altri latitanti.

Non arretro.

Una denuncia si sottoscrive con la responsabilità che comporta. Chiedere l'accertamento di fatti che sapete documentati, con il solo obiettivo di intimidire chi li ha resi pubblici, non è un atto di difesa: è una scelta che ha un nome nel codice penale (art. 368 c.p.) e che i vostri assistiti firmerebbero insieme a voi, ai sensi degli artt. 333 e seguenti del codice di procedura penale.

Non minaccio nessuno: invito a informarsi. Le porte della replica restano aperte — le risposte saranno pubblicate integralmente, senza modifiche e senza censure. Ma la replica è fatta di fatti verificabili, non di querele temerarie.

Chiedete gli atti. Le risposte arriveranno dalla Procura, non da me.

Cosa ho già denunciato

Denuncia già depositata tramite i miei legali, Ismaele Brancaccio e Maria Chiara Ragusa, nei confronti di Angelo Margarella, Luciana Ivascu, Cristian Ciprian ed Elia Creo per associazione per delinquere e tentata estorsione. Secondo la mia ricostruzione, i primi tre hanno incaricato Creo e le richieste di denaro sono state accompagnate da minacce e pressioni: è questo il collegamento che ho chiesto all'autorità giudiziaria di accertare. Le ipotesi riportate non equivalgono a una condanna:

  • Associazione per delinquere finalizzata all'estorsione

    art. 416 c.p.

  • Tentata estorsione

    art. 56 e 629 c.p.

  • Minacce e minacce di morte

    art. 612 c.p.

  • Diffamazione aggravata dal mezzo online

    art. 595, commi 3 e 4, c.p.

Le prove che non pubblico

Molto non è qui. È depositato.

In archivio c'è quanto basta a documentare i fatti. Il resto non lo pubblico: per rispetto delle persone coinvolte e per non inquinare l'indagine. È blindato, e sarà prodotto all'autorità giudiziaria che lo chiederà. Non è una minaccia — è la ragione per cui nessuno può sostenere che «non esiste nulla».

Registrazioni integrali

Gli audio caricati sono quelli originali, come registrati: non montati, non tagliati, non editati. Qui se ne ascolta al massimo un minuto per volta; i file completi sono depositati.

Chat, email e screenshot

Conversazioni con mittente, data e ora, messaggi di gruppo, commenti, profili e siti falsi: tutto conservato nella versione originale, non ricostruita.

Atti, sentenze e decreti

Provvedimenti con numero, data e autorità che li ha emessi: sequestri, ordini di carcerazione, relata di notifica, riscontri dell'Università.

Testimoni e altre persone offese

I nomi di chi ha subito gli stessi fatti — comprese le persone rintracciate oltre confine — non sono pubblicati: sono depositati e disponibili all'autorità giudiziaria.

Le qualificazioni giuridiche riportate sono quelle contenute nella denuncia depositata dai miei legali e non costituiscono un giudizio: ogni affermazione pubblicata in questo archivio è riferita a fatti documentati, nell'esercizio del diritto di cronaca e del diritto di replica.